I costruttori di templi scomparsi nel nulla
I primi abitanti arrivarono dalla Sicilia nel Neolitico e, intorno al 3600 a.C., i loro discendenti iniziarono a innalzare templi con utensili di pietra. Mille anni dopo quella civiltà si spense, e ancora si discute sul perché.
Restano in piedi Ġgantija, a Gozo, e Ħaġar Qim e Mnajdra, sulle scogliere del sud. Il più strano è l'Ipogeo, una necropoli scavata nella roccia sotto una strada di Paola.
Fenici, Roma e un naufrago famoso
Dall'VIII secolo a.C. circa, i navigatori fenici usarono questi porti come scalo. Seguirono i Cartaginesi e, nel 218 a.C., Roma prese l'arcipelago. Secondo gli Atti degli Apostoli, intorno all'anno 60 si arenò qui una nave con a bordo san Paolo prigioniero.
Rabat conserva questo capitolo: la Domvs Romana e le catacombe di San Paolo, a due passi da Mdina, che con una guida rende di più.
Arabi, Normanni e una lingua rimasta
Gli arabi arrivarono nell'870 e non lasciarono quasi nessun edificio, ma qualcosa di più duraturo: la base della lingua attuale e toponimi come Mdina, «la città», e Rabat, «il sobborgo». Poi vennero i Normanni, e le isole passarono di corona in corona fino alla Spagna.
Un falco d'affitto e il Grande Assedio
Nel 1530 Carlo V cedette le isole ai Cavalieri di San Giovanni, rimasti senza casa da quando gli Ottomani li avevano cacciati da Rodi. L'affitto: un falco all'anno. Si stabilirono a Birgu, e lì nel 1565 li trovò la flotta di Solimano il Magnifico, con decine di migliaia di uomini. Cavalieri e maltesi resistettero quasi quattro mesi, persero il forte di Sant'Elmo e tennero duro fino all'arrivo dei rinforzi dalla Sicilia.
Per vedere il campo di battaglia, attraversa il Porto Grande in barca dalla Valletta a Birgu e sali a Forte Sant'Angelo.
Una città nuova e un pittore in fuga
L'anno dopo, il gran maestro Jean de Valette posò la prima pietra di una capitale fortificata sulla penisola di fronte, a pianta regolare e con il suo nome.
La storia migliore è dentro la Concattedrale. Caravaggio arrivò nel 1607, in fuga da una condanna per omicidio a Roma: fu fatto cavaliere, dipinse la Decollazione di san Giovanni Battista, l'unica opera che abbia mai firmato, e finì in cella dopo una rissa. Evase e l'ordine lo espulse.
Napoleone sei giorni, i britannici 164 anni
Diretto in Egitto, nel giugno del 1798 Napoleone prese l'isola quasi senza combattere e scacciò i Cavalieri dopo 268 anni. Ripartì in meno di una settimana, ma la sua guarnigione saccheggiò le chiese e la popolazione si ribellò. Con l'appoggio britannico, i francesi si arresero nel 1800.
I britannici rimasero e fecero del Porto Grande la loro base navale. Puoi ancora visitare Fort Rinella, con il suo cannone da 100 tonnellate.
Bombe, indipendenza ed euro
Tra il 1940 e il 1942 queste isole furono tra i luoghi più bombardati della guerra. Nell'aprile del 1942 Giorgio VI conferì a tutta la popolazione la George Cross, che ancora oggi sta sulla bandiera. Le Lascaris War Rooms, sotto La Valletta, lo raccontano dall'interno.
Il finale corre veloce: indipendenza nel 1964, repubblica nel 1974, UE nel 2004 ed euro nel 2008. Oggi le uniche code lunghe sono quelle davanti ai club: guarda il calendario delle serate.







